Premessa Il comportamento del cane dipende da molteplici fattori, non ultimo dalle condizioni del suo corpo rispetto a variabili come il dolore cronico, la stanchezza fisica, lo stress metabolico, le alterazioni endocrine e immunitarie, i disturbi gastro-intestinali, le alterazioni del microbioma, le patologie neurologiche, le disfunzionalità del bioritmo. La tradizione classica ha sempre affrontato i disturbi del comportamento limitandosi agli aspetti associativi, nella tradizione behaviorista, e/o a quelli elaborativi nella tradizione cognitiva. Al contrario, un approccio psicobiologico integrato mette in relazione questi aspetti con la condizione complessiva del corpo, ammettendo da una parte che la condizione psichica favorisce l’insorgenza di disturbi somatici, dall’altra che la condizione dei diversi apparati del corpo influenza la condizione mentale del soggetto. Gli interventi volti a migliorare la condizione somatica del corpo sono sempre necessari per liberare quelle risorse del cane che lo aiutano nel percorso di recupero comportamentale e talvolta rappresentano l’elemento chiave per poter mettere in atto un percorso di psicoterapia. Gli interventi di medicina non convenzionale agendo in modo sistemico sulle funzioni dell’organismo sono di grandissimo aiuto in entrambe le situazioni e rappresentano perciò un supporto utile per rendere l’intervento psicoterapeutico di maggiore efficacia. L’approccio olistico di questi interventi si sposa perfettamente con la necessità di mettere il cane nelle migliori condizioni complessive per affrontare l’itinerario di modificazione comportamentale. L’importanza di questo corso per chi si occupa di animali Il corso intende fornire le basi delle diverse terapie non convenzionali in uso nella medicina veterinaria, offrendo al corsista l’opportunità di conoscerne i fondamentali scientifici su cui si basa, l’ambito funzionale su cui interviene, gli apporti specifici che rende disponibili e come tutto questo si ripercuota sull’espressione comportamentale del cane. Il corso, pertanto, illustrerà come utilizzare la medicina non convenzionale in collaborazione col medico veterinario esperto in comportamento per ausiliare l’intervento di psicoterapia e migliorare la condizione di benessere somatico del cane. Le diverse tecniche di intervento agiscono su meccanismi fisiologici specifici ma spesso hanno effetti sinergici tra loro, per cui è molto importante comprendere come sceglierli e affiancarli per ottenere i migliori risultati.
Talvolta, alcuni di questi interventi vengono consigliati in modo approssimativo o nella falsa credenza che siano risolutivi di per sé, quando al contrario è sempre indispensabile in psicoterapia metterli in rapporto con altri interventi sul comportamento del cane e sulla relazione con il partner umano. Questo è il motivo per cui la conoscenza delle terapie non convenzionali può costituire per chi si occupa di psicoterapia cinofila il modo per istruire un intervento globale sul cane che sia in grado di agire su più livelli della condizione psicobiologica del soggetto. Oggi non è più possibile disgiungere la condizione mentale da quella del corpo per cui è indispensabile avere quell’approccio sistemico che la medicina non convenzionale è in grado di assicurare. Cosa imparerai Il corso si soffermerà sugli aspetti più importanti della somatopsichica, come l’alimentazione, il riposo, la ginnastica funzionale, il dolore, l’esercizio sensoriale, la condizione del microbioma intestinale, l’asse intestino cervello. Quindi verranno affrontate le caratteristiche delle differenti tecniche d’intervento in medicina non convenzionale, come la feromonoterapia, la fitoterapia, l’aromaterapia, l’agopuntura, la micoterapia, l’utilizzo della cannabis terapeutica, l’intervento miofasciale. Si valuterà come utilizzare queste terapie per aumentare il benessere del soggetto e quindi liberare le sue risorse psichiche, nell’ambito di un’azione propedeutica all’intervento comportamentale. Spesso il cane che presenta disturbi comportamentali ha nello stesso tempo alterazioni di tipo somatico, per cui la terapia non convenzionale viene utilizzata come preparazione o affiancamento all’intervento di psicoterapia. Conoscere come si utilizza la medicina non convenzionale per ottenere effetti di somatopsichica fa parte integrale di ogni intervento di psicoterapia. Altre volte l’alterazione comportamentale è provocata da un disturbo fisico, per cui l’intervento di terapia non convenzionale diviene l’azione più importante per recuperare il soggetto, ovviamente affiancando anche un’azione di psicoterapia per rimediare ai comportamenti compensativi che si sono instaurati. Nel corso verranno inoltre presentati numerosi casi clinici riferiti a turbe comportamentali differenti e con interventi specifici di medicina non convenzionale che mostreranno come sviluppare una sinergia tra questi interventi e le azioni di psicoterapia.

Direzione didattica: Roberto Marchesini e Annarita Ventura

Per iscriverti al Master Medicina non convenzionale e comportamento in partenza il 28 novembre 2026 compila il modulo raggiungibile dal link sottostante. Per maggiori info contatta la segreteria: 340.2513890 anche whatsapp o info@siua.it