Spesso, tuttavia, si sottovaluta come il gioco, se proposto senza consapevolezza o in modo inadeguato, possa diventare fonte di difficoltà comportamentali, dando origine a ludopatie o a dinamiche di gioco disfunzionali.
Il percorso formativo offre strumenti teorici e pratici per conoscere le diverse modalità di gioco e fornisce indicazioni di base per costruire una relazione ludica corretta, equilibrata e funzionale.
Il programma esplora il gioco come elemento centrale per il benessere del cane, la qualità della relazione e i processi di apprendimento, approfondendone le valenze educative, terapeutiche ed esperienziali. Attraverso moduli teorico-pratici vengono affrontati il gioco quotidiano e le attività di arricchimento, il gioco in acqua e all’aperto, le attività olfattive, l’ingaggio motivazionale, le competenze ludiche negli interventi assistiti e i temi delle ludoteche cinofile e delle ludopatie.
Il corso è condotto da docenti di rilievo nazionale e internazionale: Roberto Marchesini, Manuela Macelloni, Jessica Alberghini, Teo Mariscal, Christina Sondermann, Anne Lill Kwam, Tomas Pirani e Giulia Paracchini.
A chi è rivolto
Educatori e istruttori cinofili, interessati ad ampliare le proprie competenze sulle valenze educative e riabilitative del gioco, per progettare percorsi ludici mirati al benessere del cane e ai processi di apprendimento.
Medici veterinari esperti in comportamento, per i quali il gioco rappresenta un importante indicatore diagnostico e uno strumento utile nei percorsi di modificazione comportamentale.
Appassionati di etologia del cane, desiderosi di approfondire il significato del gioco come espressione comportamentale, comunicativa ed evolutiva nella relazione uomo–cane.


Per iscriverti al Master Internazionale “L’arte di giocare con il cane”, calendario 2026: 30-31 maggio, 20-21 giugno, 4-5 luglio, 5-6 settembre, 24-25 ottobre, 7-8 novembre, 12-13 dicembre, compila il modulo raggiungibile dal link sottostante